giovedì 15 marzo 2018

Birthday Girl


Buon compleanno sig.na 25 ciliegie,
ti osservo mentre  indossi l’ennesima camicia oversize, tentando di nascondere la donna che sei diventata, provando a riempire di insicurezze i vuoti che ti separano da quel tessuto.
Vorrei abbracciarti mentre tremi, vorrei calmare il tuo respiro affannoso che non trova pace.
Vorrei vedessi la stessa immagine che io vedo riflessa in quello specchio, vorrei la smettessi di coprirti di indumenti e di usare i tuoi sorrisi come barriere di difesa.
Vorrei iniziassi ad alzare lo sguardo, perché i tuoi occhi fanno paura e devono smettere di averne.
Fuori piove, in questo marzo ballerino dove sole e neve sembra stiano giocando un doppio sul campo di Wimbledon.  
La neve accoglie i pensieri ingombranti, il sole illumina le aspettative più generose e tu non puoi far altro che scrivere l’ennesimo flusso di parole al retrogusto di caffè.
Buon compleanno sig.na 25 ciliegie, gli anni passano ma tu rimani bianca neve di primavera, capace di mordere trasgressioni come mele disseminate sui sentieri.
Mi piace guardarti mentre ti sdrai al sole, in quei rari attimi senza corazza. Mi piace vedere la porcellana illuminata dai raggi e spoglia del riflesso di quella prepotente armatura.
Dove sei sig.na 25 ciliegie?
Provo a rincorrerti ma sei lontana miliardi di chilometri.
A cosa stai pensando sig.na 25 ciliegie?
Tento di afferrare le storie che invadono la tua mente ma è impossibile; non ho mai conosciuto nessuna come te, così sfuggevole da lasciare senza fiato.
Buon compleanno sig.na 25 ciliegie, esprimi un desiderio e spolveralo di possibilità.

domenica 4 marzo 2018

Primavera di neve



Sig.na 25 ciliegie prova a guardarti diversa, prova a riconoscerti allo specchio anche senza quelle ossa sempre in vista.
Prova a vederti bella anche quando il sole non illumina quelle scapole silenziose.
Prova a volerti bene e smettila di circondarti di persone che te ne vogliono al posto tuo.
Incamminarti per un sentiero illuminato non è da te, eppure cerca di goderti le conseguenze di quella sensazione inaspettata, alla guida di quell'auto che corre veloce.
Imprevista come la neve i primi di marzo, mentre guardi fuori in attesa della primavera.
I fiocchi continuano a scendere e tu lanci domande sul bianco, consapevole di quanto la neve riesca ad attutire anche le risposte più scomode.
La sig.na 25 ciliegie accende il camino perchè un coniglio viaggiatore sta per tornare e per prenderla di nuovo per mano.
Lei  sa quanto sia difficile non inciampare quando lui è via.
Lei, che nella vita ha imparato come si fa a rialzarsi ma non come si smette di cadere.
Non ti preoccupare  sig.na 25 ciliegie non ci si sbuccia il ginocchio quando fuori nevica senza sosta.
Chiudi gli occhi sig.na 25 ciliegie, manca poco all’arrivo della primavera, anche se tutto sembra urlarti che è lontana.
Alza il volume del tuo i-pod fino a quando non sentirai niente di diverso dalla neve che continua a cadere.
Scegli quella canzone che adori e ascoltala a ripetizione senza arrivare mai alla fine, ascoltala per non farla morire mai.
Regalati un giorno di neve, come quando non esistevano paure mascherate da frittelle.
Regalati un giorno senza voce, solo parole sussurrate a della china nera.
Regalati qualche lacrima senza vergogna anche se non è novembre.
Rallenta il respiro, non ci si preoccupa quando fuori nevica forte.
Lasciati avvolgere dal profumo del caffè che sale come se non dovessi occuparti di nulla.
È primavera sig.na 25 ciliegie, è una primavera bianca come la porcellana racchiusa dentro la tua armatura.

-          G. Credi che un giorno riuscirò a volermi bene davvero?
-          Mmm, forse io te ne voglio talmente tanto da non avertene lasciato nemmeno un po’.

lunedì 26 febbraio 2018

Ritornelli anacronistici


La sig.na 25 ciliegie ascolta vecchi dischi in una giornata ovattata al sapore di neve. Si domanda quanto dovrà aspettare prima di partire di nuovo.
Dentro sceglie con cura le destinazioni future; fuori continuano a ripeterle quanto sia bello stare fermi e fare radici. 
Dentro scrive parole di china nera; fuori le impongono sogni di maternità e case di proprietà.                    
Dentro studia itinerari di viaggio; fuori le parlano di siti dove comprare abiti scontati.  
Dentro intona ritornelli anacronistici; fuori deve seguire parole su uno schermo.                          
Dentro prepara caffènerobollente in tazze dal diametro infinito; fuori ordina caffè al volo senza nemmeno sedersi.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe raccontare loro perchè non ha più la pazienza di aspettare, eppure fuori sorride se le chiedi come trascorreva quegli anni tutti uguali.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe spiegare loro cosa vuol dire quando guardi fuori perché dentro fa troppo male.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe chiedere loro quanto spesso si sono trovati nel silenzio soffocante del dolore senza la possibilità di urlare.
La sig.na 25 ciliegie fuori è così leggera che nemmeno te lo immagini quanta profondità ci sia dentro.
La sig.na 25 ciliegie ora vive con un coniglio che le ha permesso di togliere le inferriate dalle finestre.
La sig.na 25 ciliegie partirà perché se lo è promesso mentre aspettava che lei se ne andasse, da quella casa di proprietà, da quel posto dove aveva messo le radici.

mercoledì 28 giugno 2017

Estate, conigli e pannocchie


La sig.na 25 ciliegie sa quanto l'estate sia in grado di mettere lei e Gedone in stand by.
Quel che accadrà a settembre sembra così lontano da non poter essere nemmeno sfiorato dal vento.
Le piacerebbe restare tutto il tempo sdraiata in un campo di grano a guardare gli aerei passare sopra la sua testa; aerei che vanno chissà dove, aerei che un tempo ha preso al volo e che ora le sembra la sbeffeggino dall'alto, consapevoli più di lei di quanto sia troppo tardi per partire di nuovo.
La sig.na 25 ciliegie aspetta che R. la raggiunga in bicicletta, che si stenda con lei al sole e che le regali respiri di speranza e viaggi senza ritorno.
Gedeone con in mano un cesto pieno di ciliegie li cerca disperatamente, vorrebbe convincerli a restare per sempre, ma sa bene quanto sia ingiusto per loro rimanere attaccati a terra, a quei ricordi dolorosi che strabordano da scatoloni di cartone.
Capita che la sig.na 25 ciliegie a volte si nasconda da Gedeone, perchè quando vuoi troppo bene a qualcuno non puoi far altro che scappare da tutto quell'amore, incapace di chiudere la porta di fronte a richieste e emozioni. Stringe forte la mano a R. e chiude gli occhi, soffiando via le domande lasciate in sospeso, assaporando sorrisi e diapositive lontane.
Un coniglio dalle orecchie giù si aggira per quei campi di grano e non sa se trovarli sia la cosa giusta da fare. Gli avevano detto che se ami qualcuno devi lasciarlo andare, ma lui non ce l'ha proprio fatta. Lui senza di lei non fa altro che ascoltare il rimbombo dell'eco in quell'immenso vuoto che condividono insieme.

- R. e se un giorno ci dovessimo fermare?-

- Sarà il giorno in cui ricaricheremo le energie per poi partire di nuovo -



martedì 14 febbraio 2017

Giornate Frittella


La Signorina 25 ciliegie odia le frittelle del Luna park, forse perchè una volta, quando era piccola, una di quelle frittelle dal suo stomaco andò a finire sui seggiolini delle montagne russe, forse perchè quell'odore di fritto le rimane addosso, nei vestiti e nei capelli e non se ne riesce a sbarazzare.
Ci sono giorni in cui la Sig.na 25 ciliegie nella testa ha dei pensieri che sembrano frittelle delle giostre. Sono dolci pieni d'ansia e le rimangono nel cervello impedendo ai buoni propositi e ai programmi per il weekend di trovare spazio.
Nelle “giornate frittella” R. scrive liste della spesa e promemoria per la casa da inviare alla signorina 25 ciliegie per tenerla impegnata. Le prepara grissini fatti a mano e, mentre scarica film sorridenti e distrazioni, taglia la zucca a fette e la mette nel forno.
Lei lo sa che è difficile starle accanto, soprattutto quando lo zucchero a velo le rimane sugli occhi e le ricorda la fatica di giornate soffocanti al profumo di frittura.
Lei lo sa che l'unica cosa che la rende leggera è un coniglio che la aspetta a casa con un pigiama a scacchi rosso e nero, tenuto a vita alta per non prendere freddo.
Lei lo sa che se le vuoi bene davvero non credi a quel sorriso e le soffi via lo zucchero dalle ciglia.

-R. ma quando puzzo di fritto tu come fai a sopportarmi?






mercoledì 19 giugno 2013

Piovono Ciliegie

Piovono ciliegie
una tempesta di emozioni sta per arrivare a far visita a un coniglio e alla metà della sua granny smith.
Alla signorina 25 ciliegie le mele piacciono verdi, come gli occhi di chi ha ancora delle speranze, come i sogni di un palazzo di smeraldo.
Un uragano di fiori d'arancio spazzerà via le paure, le ansie di quei giorni difficili spesi a camminare su sentieri di mattoni gialli, insieme a uno spaventapasseri e a un leone, cercando un cuore per l'uomo di latta.
La signorina 25 ciliegie racconta storie mentre le persone distruggono lieti fini a colpi di cinismo e reality senza costumi di scena.
è tempo di ciliegie nei parchi, di espadrillas colorate, di biciclette con cestini colmi d'estate, di tovaglie a quadri bianche e rosse, di libri d'avventura divorati nella luce delle sei.

Gedeone aspetta il dolore in un bar senza tavoli fuori; Gedeone sa che basta distrarsi un attimo per ritrovarselo in abito blu che sorseggia del prosecco.

- che vuoi Gedeone?-
- voglio che tu la lasci in pace, almeno per un po', almeno il tempo di farle prendere il treno verso la felicità-
- la felicità non esiste G., perché devo farla salire su quel treno?-
- perché a lei basta quello, basta guardare fuori e vedere che è possibile.-

Puoi partire serena signorina 25 ciliegie, un coniglio dalle orecchie giù sa mantenere le promesse.


mercoledì 5 giugno 2013

Estate tardiva

Signorina 25 ciliegie, che ne pensi di questa estate che tarda ad arrivare?
Gedeone prepara il terreno per una vita tutta nuova, costruita con tasselli di emozioni finalmente prive di dolore.
La sig.na 25 ciliegie ogni tanto fatica a credere sia tutto vero; tende a guardarsi indietro ma il passato più scomodo e' offuscato dal profumo del caprifoglio.
Ci sono giorni in cui ripensa ai suoi errori, lotta contro la memoria e la gastrite senza l'arroganza di credersi senza rimorsi.
A un coniglio dalle orecchie giù piace ricordarle che quegli errori li hanno fatti incontrare e che ora, può sorridere davvero.
La signorina 25 ciliegie non ama i punti luce tra i capelli e i gioielli appariscenti; a lei piacciono i regali fuori dai portoni e le gite fuori porta ai mercatini.
Odia le borse piccole e dimentica sempre fazzoletti e liste della spesa, ma se cerchi bene puoi trovare un dizionario dei sinonimi tra le chiavi e il portafogli.
Nel quartiere dicono che si sposi, dicono anche che viva in Brasile; raccontano di quanto sia strana e di come colori le giornate grigie con l'arancione delle zucche che compra in continuazione.
Gedeone prova a dedicarsi al giardinaggio, mentre la guarda crescere, mentre la ascolta respirare assorta nei suoi pensieri.
Lui lo sa dove corre la sua mente; lui lo sa quanto vorrebbe che Lei fosse qui, a condividere sogni e abiti bianchi.
La signorina 25 ciliegie si sdraia al sole e lascia che i raggi la riscaldino. Chiude gli occhi e da' un abbraccio a quel vuoto.
Manchi.
Mancherai.

Pensavo che i Geese fossero sopravvalutati ma li sto ascoltando in loop

Forse avevi solo bisogno di scrivere Sig.na 25 ciliegie? Di uscire con la pioggia e camminare fino a stancare così tanto i pensieri da rende...