La Sig.na 25 ciliegie cerca la canzone giusta per dare il benvenuto alla Primavera.
La sua Primavera ha il sapore dei desideri inespressi, delle efelidi celate da quell'imbarazzo che non ha ancora imparato a controllare.
La Sig.na 25 ciliegie diventa rossa se qualcuno la guarda e i suoi pensieri si snodano tra le note di una melodia che le colora il viso per l'ennesima volta.
Mangia ancora una mela tra i corridoi della scuola, mentre dalla sua borsa di tela strabordano libri e progetti, come quando tutto fuori sbocciava ma dentro non esistevano primavere.
Al bar del liceo ordina un caffè lungo senza zucchero e sorride agli studenti che si accalcano al bancone.
Sorride alla diciottenne che si è lasciata alle spalle, a quel mucchio di pelle e ossa che non aveva la minima idea di come fare per superare quella montagna.
La Sig.na 25 ciliegie continua a respirare senza far rumore, anche quando il battito è accelerato, anche quando le si annebbia la vista e il cuore diventa una grancassa.
Lei non ha mai smesso di chiedere come stai e di rispondere che va tutto bene persino quando ogni pezzo del suo corpo trasuda novembre.
Gli anni passano Sig.na 25 ciliegie ma resti incredibilmente brava a lasciare tutto il mondo fuori.
mercoledì 18 aprile 2018
giovedì 15 marzo 2018
Birthday Girl
Buon compleanno sig.na 25 ciliegie,
ti osservo mentre
indossi l’ennesima camicia oversize, tentando di nascondere la donna che
sei diventata, provando a riempire di insicurezze i vuoti che ti separano da
quel tessuto.
Vorrei abbracciarti mentre tremi, vorrei calmare il tuo
respiro affannoso che non trova pace.
Vorrei vedessi la stessa immagine che io vedo riflessa in
quello specchio, vorrei la smettessi di coprirti di indumenti e di usare i tuoi
sorrisi come barriere di difesa.
Vorrei iniziassi ad alzare lo sguardo, perché i tuoi
occhi fanno paura e devono smettere di averne.
Fuori piove, in questo marzo ballerino dove sole e neve
sembra stiano giocando un doppio sul campo di Wimbledon.
La neve accoglie i pensieri ingombranti, il sole illumina
le aspettative più generose e tu non puoi far altro che scrivere l’ennesimo
flusso di parole al retrogusto di caffè.
Buon compleanno sig.na 25 ciliegie, gli anni passano ma
tu rimani bianca neve di primavera, capace di mordere trasgressioni come mele
disseminate sui sentieri.
Mi piace guardarti mentre ti sdrai al sole, in quei rari
attimi senza corazza. Mi piace vedere la porcellana illuminata dai raggi e spoglia del riflesso di quella prepotente
armatura.
Dove sei sig.na 25 ciliegie?
Provo a rincorrerti ma sei lontana miliardi di
chilometri.
A cosa stai pensando sig.na 25 ciliegie?
Tento di afferrare le storie che invadono la tua mente ma
è impossibile; non ho mai conosciuto nessuna come te, così sfuggevole da
lasciare senza fiato.
Buon compleanno sig.na 25 ciliegie, esprimi un desiderio e spolveralo di possibilità.
domenica 4 marzo 2018
Primavera di neve
Sig.na 25 ciliegie prova a guardarti diversa, prova a
riconoscerti allo specchio anche senza quelle ossa sempre in vista.
Prova a vederti bella anche quando il sole non illumina
quelle scapole silenziose.
Prova a volerti bene e smettila di circondarti di persone
che te ne vogliono al posto tuo.
Incamminarti per un sentiero illuminato non è da te,
eppure cerca di goderti le conseguenze di quella sensazione inaspettata, alla guida di quell'auto che corre veloce.
Imprevista come la neve i primi di marzo, mentre guardi
fuori in attesa della primavera.
I fiocchi continuano a scendere e tu lanci domande sul
bianco, consapevole di quanto la neve riesca ad attutire anche le risposte più scomode.
La sig.na 25 ciliegie accende il camino perchè un
coniglio viaggiatore sta per tornare e per prenderla di nuovo per mano.
Lei sa quanto sia
difficile non inciampare quando lui è via.
Lei, che nella vita ha imparato come si fa a rialzarsi ma
non come si smette di cadere.
Non ti preoccupare sig.na 25 ciliegie non ci si sbuccia il ginocchio quando fuori nevica senza sosta.
Chiudi gli occhi sig.na 25 ciliegie, manca poco all’arrivo
della primavera, anche se tutto sembra urlarti che è lontana.
Alza il volume del tuo i-pod fino a quando non sentirai
niente di diverso dalla neve che continua a cadere.
Scegli quella canzone che adori e ascoltala a ripetizione
senza arrivare mai alla fine, ascoltala per non farla morire mai.
Regalati un giorno di neve, come quando non esistevano
paure mascherate da frittelle.
Regalati un giorno senza voce, solo parole sussurrate a
della china nera.
Regalati qualche lacrima senza vergogna anche se non è
novembre.
Rallenta il respiro, non ci si preoccupa quando fuori
nevica forte.
Lasciati avvolgere dal profumo del caffè che sale come se
non dovessi occuparti di nulla.
È primavera sig.na 25 ciliegie, è una primavera bianca
come la porcellana racchiusa dentro la tua armatura.
-
G. Credi che un giorno riuscirò a volermi bene
davvero?
-
Mmm, forse io te ne voglio talmente tanto da non
avertene lasciato nemmeno un po’.
lunedì 26 febbraio 2018
Ritornelli anacronistici
La sig.na 25 ciliegie ascolta vecchi dischi in una giornata ovattata
al sapore di neve. Si domanda quanto dovrà aspettare prima di partire di nuovo.
Dentro sceglie con cura le destinazioni future; fuori continuano
a ripeterle quanto sia bello stare fermi e fare radici.
Dentro scrive parole di
china nera; fuori le impongono sogni di maternità e case di proprietà.
Dentro studia itinerari di viaggio; fuori le
parlano di siti dove comprare abiti scontati.
Dentro intona
ritornelli anacronistici; fuori deve seguire parole su uno schermo.
Dentro prepara caffènerobollente in tazze dal diametro infinito; fuori ordina
caffè al volo senza nemmeno sedersi.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe raccontare loro perchè non ha
più la pazienza di aspettare, eppure fuori sorride se le chiedi come trascorreva
quegli anni tutti uguali.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe spiegare loro cosa vuol dire
quando guardi fuori perché dentro fa troppo male.
La sig.na 25 ciliegie vorrebbe chiedere loro quanto spesso
si sono trovati nel silenzio soffocante del dolore senza la possibilità di urlare.
La sig.na 25 ciliegie fuori è così leggera che nemmeno te lo
immagini quanta profondità ci sia dentro.
La sig.na 25 ciliegie ora vive con un coniglio che le ha
permesso di togliere le inferriate dalle finestre.
La sig.na 25 ciliegie partirà perché se lo è promesso mentre
aspettava che lei se ne andasse, da quella casa di proprietà, da quel posto
dove aveva messo le radici.
mercoledì 28 giugno 2017
Estate, conigli e pannocchie
La sig.na 25 ciliegie sa quanto l'estate sia in grado di mettere lei e Gedone in stand by.
Quel che accadrà a settembre sembra
così lontano da non poter essere nemmeno sfiorato dal vento.
Le piacerebbe restare tutto il tempo
sdraiata in un campo di grano a guardare gli aerei passare sopra la
sua testa; aerei che vanno chissà dove, aerei che un tempo ha preso al
volo e che ora le sembra la sbeffeggino dall'alto, consapevoli più
di lei di quanto sia troppo tardi per partire di nuovo.
La sig.na 25 ciliegie aspetta che R. la
raggiunga in bicicletta, che si stenda con lei al sole e che le
regali respiri di speranza e viaggi senza ritorno.
Gedeone con in mano un cesto pieno di
ciliegie li cerca disperatamente, vorrebbe convincerli a restare per
sempre, ma sa bene quanto sia ingiusto per loro rimanere attaccati a
terra, a quei ricordi dolorosi che strabordano da scatoloni di
cartone.
Capita che la sig.na 25 ciliegie a
volte si nasconda da Gedeone, perchè quando vuoi troppo bene a qualcuno
non puoi far altro che scappare da tutto quell'amore, incapace di
chiudere la porta di fronte a richieste e emozioni. Stringe forte la
mano a R. e chiude gli occhi, soffiando via le domande lasciate in
sospeso, assaporando sorrisi e diapositive lontane.
Un coniglio dalle orecchie giù si
aggira per quei campi di grano e non sa se trovarli sia la cosa
giusta da fare. Gli avevano detto che se ami
qualcuno devi lasciarlo andare, ma lui non ce l'ha proprio fatta. Lui
senza di lei non fa altro che ascoltare il rimbombo dell'eco in
quell'immenso vuoto che condividono insieme.
- R. e se un giorno ci dovessimo fermare?-
- Sarà il giorno in cui ricaricheremo le energie per poi partire di nuovo -
- R. e se un giorno ci dovessimo fermare?-
- Sarà il giorno in cui ricaricheremo le energie per poi partire di nuovo -
martedì 14 febbraio 2017
Giornate Frittella
La Signorina 25
ciliegie odia le frittelle del Luna park, forse perchè una volta,
quando era piccola, una di quelle frittelle dal suo stomaco andò a finire sui seggiolini delle montagne russe, forse perchè
quell'odore di fritto le rimane addosso, nei vestiti e nei capelli e
non se ne riesce a sbarazzare.
Ci sono giorni
in cui la Sig.na 25 ciliegie nella testa ha dei pensieri che sembrano
frittelle delle giostre. Sono dolci pieni d'ansia e le rimangono nel
cervello impedendo ai buoni propositi e ai programmi per il weekend
di trovare spazio.
Nelle “giornate
frittella” R. scrive liste della spesa e promemoria per la casa da
inviare alla signorina 25 ciliegie per tenerla impegnata. Le prepara
grissini fatti a mano e, mentre scarica film sorridenti e
distrazioni, taglia la zucca a fette e la mette nel forno.
Lei lo sa che è
difficile starle accanto, soprattutto quando lo zucchero a velo le
rimane sugli occhi e le ricorda la fatica di giornate soffocanti al
profumo di frittura.
Lei lo sa che
l'unica cosa che la rende leggera è un coniglio che la aspetta a
casa con un pigiama a scacchi rosso e nero, tenuto a vita alta per
non prendere freddo.
Lei lo sa che se
le vuoi bene davvero non credi a quel sorriso e le soffi via lo
zucchero dalle ciglia.
-R. ma quando
puzzo di fritto tu come fai a sopportarmi?
mercoledì 19 giugno 2013
Piovono Ciliegie
Piovono ciliegie
una tempesta di emozioni sta per arrivare a far visita a un coniglio e alla metà della sua granny smith.
Alla signorina 25 ciliegie le mele piacciono verdi, come gli occhi di chi ha ancora delle speranze, come i sogni di un palazzo di smeraldo.
Un uragano di fiori d'arancio spazzerà via le paure, le ansie di quei giorni difficili spesi a camminare su sentieri di mattoni gialli, insieme a uno spaventapasseri e a un leone, cercando un cuore per l'uomo di latta.
La signorina 25 ciliegie racconta storie mentre le persone distruggono lieti fini a colpi di cinismo e reality senza costumi di scena.
è tempo di ciliegie nei parchi, di espadrillas colorate, di biciclette con cestini colmi d'estate, di tovaglie a quadri bianche e rosse, di libri d'avventura divorati nella luce delle sei.
Gedeone aspetta il dolore in un bar senza tavoli fuori; Gedeone sa che basta distrarsi un attimo per ritrovarselo in abito blu che sorseggia del prosecco.
- che vuoi Gedeone?-
- voglio che tu la lasci in pace, almeno per un po', almeno il tempo di farle prendere il treno verso la felicità-
- la felicità non esiste G., perché devo farla salire su quel treno?-
- perché a lei basta quello, basta guardare fuori e vedere che è possibile.-
Puoi partire serena signorina 25 ciliegie, un coniglio dalle orecchie giù sa mantenere le promesse.
una tempesta di emozioni sta per arrivare a far visita a un coniglio e alla metà della sua granny smith.
Alla signorina 25 ciliegie le mele piacciono verdi, come gli occhi di chi ha ancora delle speranze, come i sogni di un palazzo di smeraldo.
Un uragano di fiori d'arancio spazzerà via le paure, le ansie di quei giorni difficili spesi a camminare su sentieri di mattoni gialli, insieme a uno spaventapasseri e a un leone, cercando un cuore per l'uomo di latta.
La signorina 25 ciliegie racconta storie mentre le persone distruggono lieti fini a colpi di cinismo e reality senza costumi di scena.
è tempo di ciliegie nei parchi, di espadrillas colorate, di biciclette con cestini colmi d'estate, di tovaglie a quadri bianche e rosse, di libri d'avventura divorati nella luce delle sei.
Gedeone aspetta il dolore in un bar senza tavoli fuori; Gedeone sa che basta distrarsi un attimo per ritrovarselo in abito blu che sorseggia del prosecco.
- che vuoi Gedeone?-
- voglio che tu la lasci in pace, almeno per un po', almeno il tempo di farle prendere il treno verso la felicità-
- la felicità non esiste G., perché devo farla salire su quel treno?-
- perché a lei basta quello, basta guardare fuori e vedere che è possibile.-
Puoi partire serena signorina 25 ciliegie, un coniglio dalle orecchie giù sa mantenere le promesse.
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Pensavo che i Geese fossero sopravvalutati ma li sto ascoltando in loop
Forse avevi solo bisogno di scrivere Sig.na 25 ciliegie? Di uscire con la pioggia e camminare fino a stancare così tanto i pensieri da rende...
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Novembre è diventato caldo e non lo odio più. Novembre è pieno di sole, di castagne, di nipotini che crescono, di alberi d’autunno che ospit...
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Ti osservo Sig.na 25 ciliegie, mentre alzi un muro per chiedere un abbraccio. Chissà come fai a trovare sempre il modo per recuperare corazz...